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Scritto da admin admin
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Alcuni cittadini, connessi o meno a partiti od associazioni, si sono riuniti per provare ad analizzare il voto delle recenti elezioni politiche. Si sono interrogati sulle cause dell'insuccesso della sinistra, soprattutto in regione Lombardia, e sull'avanzata del M5S, a discapito delle forze tradizionali.
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Scritto da admin admin
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La vicenda della chiusura della biblioteca e la conseguente agitazione che hanno messo in opera le associazioni di quartiere ci ha permesso di fare la seguente riflessione, relativa alle prossime elezioni, che vogliamo condividere con coloro che temono una perdita di valore da parte delle istituzioni e che, nello stesso tempo, temono la perdita di credibilità dei partiti come “corpi intermedi” tra le istituzioni stesse e la cittadinanza, più o meno organizzata.
Il fatto che il Consiglio di Zona non abbia mosso alcun rilievo a difesa (o quantomeno a ragionevole dubbio) della prima raccolta di firme contro la chiusura della biblioteca ci fa pensare che da parte della classe politica eletta manchi la necessaria sensibilità nel considerare le istanze che provengono dai cittadini.
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Scritto da admin admin
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Liberiamo il paese dalle destre populiste
Per troppi anni abbiamo lasciato che le destre nel nostro paese e nella regione potessero consolidare il comitato d’affari che ci ha portato sull’orlo del fallimento. Le macerie sociali, produttive, occupazionali sono sotto gli occhi di tutti.
Il cosiddetto mercato libero del lavoro ha provocato stagnazione economica e disoccupazione. Non un indicatore economico riesce a salvare l’attività dei governi passati e le ricette neoliberiste che si sono susseguite non hanno portato il benessere per il quale sono state create.
La sanità, “fiore all’occhiello” della Regione Lombardia, ha generato sprechi e fallimenti, come è successo al San Raffaele, e la scuola pubblica è stata depredata dei fondi che sono stati destinati alle scuole private.
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Scritto da Eustachio Calia
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L'antimafia si fa impresa. Non è cosa di tutti i giorni leggere notizie positive dalle terre di camorra.
Ma si sa, i media dipingono, spesso, i territori con i colori non sempre ben definiti, toni di nero, a volte tendenti al grigio nebbia, ma mai decisamente rossi, gialli o blu, i colori base.
In questo caso il colore è variegato e comprende tutte le sfumature di colori brillanti, quelli della libertà: libertà dalle mafie e dal terrore che queste distribuiscono a piene mani per garantirsi il controllo del territorio. Non tutti i territori, però, si lasciano controllare; infatti, è dalle terre maggiormente colpite dal fenomeno che nascono le iniziative più sorprendenti.
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Scritto da Bertoldo
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In questi giorni la destra stracciona mostra tutta la sua arroganza attraverso le squallide immagini che scorrono sui nostri video. Non è un'affermazione moralista sul significato della festa tout court, bensì un grido verso quella politica fatta di prevaricazioni, deleghe in bianco e "lei non sa chi sono io". Non che una certa sinistra ne sia esente, certo è che la sfacciataggine di questa destra apolitica, qualinquista e minchiona fa paura.
Fa paura perchè oltre all'abuso di potere, di rappresentanza e di sperpero di denaro pubblico, inquina in modo indissolubile il concetto nobile di "politica". Il filosofo Galimberti, in un'intervista rilasciata una decina di anni or sono sul problema del berlusconismo, dichiarò che la ripresa di fiducia da parte delle nuove generazioni avrebbe impiegato trent'anni a ritornare ai livelli consoni ad un paese europeo, la stessa che ha reso il nostro paese, nel bene e nel male, una potenza mondiale (potenzina, và).
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